mercoledì 18 marzo 2026

Ulisse e Polifemo

I Ciclopi erano creature gigantesche e mostruose, note per avere un solo occhio circolare in mezzo alla fronte.

ULISSE E POLIFEMO

ULISSE E POLIFEMO

La storia di Ulisse e il ciclope Polifemo rappresenta uno degli episodi più celebri e affascinanti dell'Odissea, l'antico poema epico attribuito al poeta Omero. 

Questo racconto narra le avventure di Ulisse, il valoroso re di Itaca, che dopo la distruzione di Troia intraprende un viaggio avventuroso e pericoloso per tornare nel suo regno e riabbracciare la sua famiglia. Durante questa lunga navigazione nel Mar Mediterraneo, Ulisse e i suoi uomini arrivano su un’isola misteriosa e selvaggia: la terra dei Ciclopi. 

I Ciclopi erano creature gigantesche e mostruose, note per avere un solo occhio circolare in mezzo alla fronte. Erano pastori che vivevano in modo solitario, senza leggi e senza conoscere l'agricoltura. Spinti da una grande curiosità e dal desiderio di esplorare il territorio, Ulisse seleziona dodici dei suoi migliori compagni per scendere a terra. Insieme, portano con sé un otre di vino rosso molto forte, un dono ricevuto in precedenza. Camminando, scoprono un'enorme grotta che appartiene a Polifemo, il più feroce tra i Ciclopi e figlio di Poseidone, il dio del mare. All'interno della caverna, i greci trovano canestri pieni di formaggio, vasi colmi di latte e molti agnelli. I compagni di Ulisse, spaventati, suggeriscono di prendere il cibo e fuggire immediatamente verso la nave. Tuttavia, Ulisse, spinto dal desiderio di conoscere il gigante e sperando di ricevere i doni tipici dell'ospitalità greca, decide di restare e aspettare il padrone di casa. Questa decisione si rivela presto un errore drammatico. 

Quando Polifemo rientra la sera con il suo gregge, chiude l'ingresso della grotta con un masso così pesante che nemmeno venti carri riuscirebbero a spostarlo. Scoperti gli stranieri, il gigante non mostra alcuna pietà: afferra due uomini e li divora brutalmente. Ulisse è terrorizzato, ma capisce che la forza fisica non serve contro un mostro così potente. Se uccidesse Polifemo mentre dorme, rimarrebbero tutti prigionieri perché non potrebbero mai spostare la pietra dall'ingresso. Serve un piano basato sull'astuzia. 

La sera successiva, Ulisse mette in atto il suo stratagemma. Offre a Polifemo il suo vino potente. Il gigante, non avendo mai provato una bevanda così deliziosa, ne beve tre grandi coppe e si ubriaca rapidamente. Prima di addormentarsi, chiede a Ulisse il suo nome. L'eroe risponde con estrema furbizia: "Il mio nome è Nessuno". Polifemo, grato per il vino, promette che mangerà Nessuno per ultimo, poi cade in un sonno profondo. Approfittando della situazione, Ulisse e i suoi uomini prendono un lungo tronco d’ulivo, ne affilano la punta e la rendono rovente sul fuoco. Con un movimento rapido e preciso, colpiscono l’unico occhio di Polifemo, accecandolo. 

Il gigante urla per il dolore, richiamando gli altri Ciclopi che vivono nelle vicinanze. Questi, accorsi fuori dalla grotta, chiedono: "Polifemo, chi ti sta facendo del male?". Il ciclope risponde gridando: "Nessuno mi sta uccidendo!". Credendo che Polifemo sia vittima di un male divino o che sia impazzito, i vicini se ne vanno senza aiutarlo. La mattina seguente, il gigante cieco apre la grotta per far uscire le pecore, ma controlla con le mani il dorso di ogni animale per impedire agli uomini di uscire. Ulisse però ha un'altra idea geniale: fa legare i suoi compagni sotto il ventre delle pecore più grandi e lanose. In questo modo, Polifemo tocca solo la lana sulla schiena e non si accorge della fuga. 

Una volta tornati al sicuro sulla nave, Ulisse commette però un errore dettato dall'orgoglio: grida il suo vero nome al gigante ferito. Polifemo, furioso, scaglia enormi rocce contro la nave e prega il padre Poseidone di vendicarsi, rendendo il ritorno di Ulisse a Itaca quasi impossibile.

📝 Quiz di Comprensione

1. Chi è l'autore del poema che racconta la storia di Ulisse?

2. Quale caratteristica fisica distingue i Ciclopi?

3. Cosa trovano Ulisse e i suoi uomini dentro la grotta?

4. Perché Ulisse decide di non scappare subito dalla grotta?

5. Cosa impedisce agli uomini di uscire dalla grotta una volta entrato Polifemo?

6. Perché Ulisse non uccide Polifemo nel sonno?

7. Quale nome dice di avere Ulisse a Polifemo?

8. Cosa usano i greci per accecare il gigante?

9. Perché gli altri Ciclopi non aiutano Polifemo?

10. Come riescono a uscire dalla grotta gli uomini di Ulisse?

PER I PIÙ BRAVI

Domande a risposta aperta. Ricopiale sul tuo quaderno e rispondi.

  1. Perché Ulisse decide di non uccidere Polifemo mentre il gigante dorme nella grotta?
  2. Spiega in che modo il nome "Nessuno" permette a Ulisse di evitare l'intervento degli altri Ciclopi.
  3. In che modo Ulisse e i suoi compagni riescono a uscire dalla grotta nonostante Polifemo controlli gli animali con le mani?



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