Immaginate la storia come un lunghissimo nastro che si srotola dall'origine dell'umanità fino a oggi. La linea del tempo serve a mettere "in fila" gli avvenimenti per capire cosa è successo prima, cosa dopo e quanto tempo è passato tra un fatto e l'altro.
1. Che cos'è la linea del tempo?
È una retta orientata, ovvero una freccia che punta verso destra, indicando che il tempo scorre in avanti. Per costruirla correttamente dobbiamo seguire tre regole:
La direzione: Si legge da sinistra (passato) a destra (futuro).
L'unità di misura: Dobbiamo stabilire quanto spazio corrisponde a un certo numero di anni (ad esempio: 1 cm = 100 anni).
Il punto di riferimento: Per noi è l'anno 0, ovvero la nascita di Cristo.
Ricordate:
Tutto ciò che è successo prima dell'anno 0 si indica con a.C. (avanti Cristo). Gli anni si contano "al contrario": più il numero è alto, più l'evento è lontano da noi.
Tutto ciò che è successo dopo si indica con d.C. (dopo Cristo). Qui gli anni si contano normalmente in ordine crescente.
2. Mettiamoci alla prova!
Ecco alcuni esercizi per vedere se avete preso confidenza con questo strumento.
Esercizio 1: L'ordine cronologico
Metti in ordine i seguenti anni, dal più antico al più recente:
753 a.C. (Fondazione di Roma)
2026 d.C. (Oggi)
3000 a.C. (Invenzione della scrittura)
476 d.C. (Caduta dell'Impero Romano)
Esercizio 2: Vero o Falso?
L'anno 500 a.C. viene prima dell'anno 200 a.C. (V / F)
Tra l'anno 10 a.C. e l'anno 10 d.C. sono passati 20 anni. (V / F)
L'anno 1000 d.C. è più lontano da noi rispetto al 500 d.C. (V / F)
Esercizio 3: Calcola la durata
Se una civiltà è nata nel 1200 a.C. ed è scomparsa nel 400 a.C., quanti anni è durata?
Esercizio 4: La tua linea del tempo personale
Il tuo primo giorno di scuola elementare.
La nascita di un fratellino/sorellina (o l'arrivo di un animale domestico).
L'anno in cui ti trovi adesso.
__________

Nessun commento:
Posta un commento
Puoi scrivere tutto quello che ti passa per la mente, ma usa un linguaggio corretto e non offendere nessuno.
Se non possiedi un profilo, puoi anche inviare un messaggio come "Anonimo", ma firma sempre col tuo nome.
I commenti inadeguati non saranno pubblicati, ma stai attento: il sistema registra SEMPRE il tuo indirizzo IP, perciò sei sempre riconoscibile!