Una delle storie più celebri riguarda Enea, l'eroe troiano fuggito dalla distruzione della sua città. Secondo il poeta Virgilio, Enea non fu il fondatore diretto di Roma, ma il capostipite della stirpe che l'avrebbe creata.
LEGGENDE ALTERNATIVE SULL'ORIGINE DI ROMA
Tutti conosciamo la leggenda di Romolo e Remo, i due gemelli figli di Marte che furono salvati e allattati da una lupa. Eppure, l'origine della Città Eterna non è legata a un solo racconto. Esistono infatti numerose leggende alternative che cercano di spiegare come è nata questa straordinaria città.
Una delle storie più celebri riguarda Enea, l'eroe troiano fuggito dalla distruzione della sua città. Secondo il poeta Virgilio, Enea non fu il fondatore diretto di Roma, ma il capostipite della stirpe che l'avrebbe creata. Dopo aver navigato a lungo nel Mediterraneo, Enea sbarcò nel Lazio e strinse un'alleanza con il re Latino. Fondò la città di Lavinio, mentre suo figlio Ascanio fondò Alba Longa. Molte generazioni dopo, da questa stirpe nacquero proprio Romolo e Remo. Questa leggenda era fondamentale perché permetteva ai Romani di dichiararsi discendenti dei Troiani, un popolo nobile e antico.
Un'altra figura affascinante è quella di Evandro, un principe greco proveniente dall'Arcadia. Secondo la tradizione, Evandro giunse nel Lazio circa sessant'anni prima della guerra di Troia. Egli si stabilì sul colle Palatino, il luogo dove poi sarebbe sorta Roma, e vi fondò una piccola comunità chiamata Pallanteo. Evandro è descritto come un uomo saggio che introdusse nel Lazio le leggi, la musica e, soprattutto, l'alfabeto greco, trasformando radicalmente la cultura delle popolazioni locali. Si dice anche che abbia ospitato Ercole e che abbia istituito i primi culti religiosi che i Romani avrebbero seguito per secoli.
Esiste però una versione ancora più curiosa che mette al centro una donna di nome Roma. In questo racconto, un gruppo di profughi troiani, dopo aver navigato per molto tempo, arrivò alla foce del Tevere. Gli uomini volevano continuare il viaggio, ma le donne erano esauste e desideravano una casa fissa. Una di loro, dotata di grande carisma e chiamata appunto Roma, propose un'idea radicale: bruciare le navi della flotta per impedire la partenza. Le altre donne accettarono e l'incendio distrusse i vascelli. Gli uomini, inizialmente furiosi, capirono poi che la terra era fertile e il clima era mite. Decisero di stabilirsi lì e diedero alla nuova città il nome della donna che aveva avuto il coraggio di fermarli.
Alcuni storici greci, come Ellanico di Lesbo, sostenevano addirittura che la città fosse stata fondata da Ulisse ed Enea insieme, unendo così i due più grandi eroi dell'antichità in un unico progetto. Queste leggende alternative non devono essere viste come bugie, ma come modi diversi per celebrare la grandezza della città.
Ogni storia aggiungeva un pezzo al mosaico dell'identità romana, collegandola alla saggezza greca, all'eroismo troiano e al coraggio femminile. In conclusione, le radici di Roma sono profonde e diverse, e queste leggende ci mostrano come la città sia stata fin dall'inizio un punto di incontro tra popoli e culture differenti.
📝 Quiz di Comprensione
1. Chi era Enea secondo la leggenda descritta?
2. Quale città fu fondata da Ascanio, figlio di Enea?
3. Da dove proveniva il principe Evandro?
4. Su quale colle di Roma si stabilì Evandro?
5. Quale importante contributo culturale portò Evandro nel Lazio?
6. Secondo una leggenda, cosa fece la donna di nome Roma?
7. Perché le donne troiane volevano bruciare le navi?
8. Quale storico greco ipotizzò che Roma fu fondata da Ulisse ed Enea insieme?
9. Perché i Romani amavano la leggenda di Enea?
10. Cosa rappresentano queste leggende alternative per l'identità di Roma?
PER I PIÙ BRAVI
Domande a risposta aperta. Ricopiale sul tuo quaderno e rispondi.
- Perché la figura di Enea era così importante per l'identità e il prestigio dei cittadini romani?
- Spiega in che modo l'arrivo del principe greco Evandro ha influenzato lo sviluppo culturale e civile del territorio dove sorse Roma.
- Come mai la leggenda della donna chiamata Roma rappresenta un punto di vista originale e differente rispetto alle tradizionali storie di guerrieri?
__________

Nessun commento:
Posta un commento
Puoi scrivere tutto quello che ti passa per la mente, ma usa un linguaggio corretto e non offendere nessuno.
Se non possiedi un profilo, puoi anche inviare un messaggio come "Anonimo", ma firma sempre col tuo nome.
I commenti inadeguati non saranno pubblicati, ma stai attento: il sistema registra SEMPRE il tuo indirizzo IP, perciò sei sempre riconoscibile!