mercoledì 20 maggio 2026

X Agosto, la struggente poesia di Giovanni Pascoli, testo + quiz

Questa lirica è dedicata alla memoria del padre del poeta, Ruggero Pascoli, che fu ucciso in circostanze misteriose il 10 agosto 1867, il giorno di San Lorenzo, mentre tornava a casa.

X AGOSTO
Livello B1 (500 parole)

X AGOSTO

La poesia 'X Agosto' è uno dei componimenti più celebri di Giovanni Pascoli, pubblicata nella raccolta 'Myricae'. Questa lirica è dedicata alla memoria del padre del poeta, Ruggero Pascoli, che fu ucciso in circostanze misteriose il 10 agosto 1867, il giorno di San Lorenzo, mentre tornava a casa. Pascoli scrive questa poesia molti anni dopo l'evento, ma il dolore per la perdita e per l'ingiustizia subita rimane ancora molto forte.

Il testo è strutturato in sei quartine e segue un parallelismo perfetto tra il mondo della natura e il mondo degli uomini. La poesia inizia con un'invocazione a San Lorenzo: il poeta spiega perché vede così tante stelle cadere nel cielo durante questa notte. Per lui, quelle non sono semplici meteore, ma sono pianto, lacrime celesti che scendono sulla terra.

Nella seconda e terza strofa, Pascoli introduce l'immagine di una rondine. Mentre tornava al suo tetto, ovvero al suo nido, la rondine è stata uccisa. Lei portava nel becco un insetto, la cena per i suoi piccoli (i suoi 'rondinini'). Morendo, la rondine cade tra le spine e sembra quasi perdonare chi l'ha uccisa, tendendo l'insetto verso il cielo come in un sacrificio. I suoi piccoli rimangono nel nido, aspettando invano il cibo, e presto moriranno di fame.

Nella quarta e quinta strofa, il poeta introduce la figura di un uomo, che è chiaramente suo padre. Anche l'uomo stava tornando a casa quando è stato ucciso. Come la rondine portava il cibo, l'uomo portava due bambole in regalo per le sue figlie. Anche lui muore con un grido di perdono nei confronti dei suoi assassini. La sua famiglia lo aspetta a casa inutilmente: la casa, il suo 'nido', rimane deserta e piena di dolore.

Infine, nell'ultima strofa, Pascoli si rivolge direttamente al Cielo. Egli descrive Dio o l'Universo come 'infinito e immortale', ma anche come un testimone distante. Il cielo guarda dall'alto la Terra, definita come un 'atomo opaco del male'. In questo modo, Pascoli esprime una visione pessimistica della vita: la Terra è un luogo dove domina il male e l'ingiustizia, mentre il resto dell'universo osserva questo dolore con distacco e infinita tristezza, manifestata attraverso il pianto delle stelle.

La poesia è ricca di simbolismo cristiano. La rondine e il padre sono figure di innocenti che muoiono ingiustamente, simili a martiri. Il 'nido' è un concetto centrale nella poetica di Pascoli: rappresenta il rifugio familiare, l'unico posto dove ci si sente al sicuro, che però viene distrutto dalla violenza degli uomini. Il linguaggio è semplice ma molto evocativo, capace di trasmettere un senso di malinconia profonda.

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Ecco la poesia: Il componimento è costituito da sei quartine di decasillabi e novenari ad anfibrachi, con rime alternate secondo lo schema ABAB.

X AGOSTO

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla arde e cade,
perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!


PARAFRASI:

Prima strofa

San Lorenzo, io so il motivo per cui un numero così grande di stelle brucia e cade attraverso l'aria serena, e perché un pianto così immenso risplende nel cielo concavo.

Seconda strofa

Una rondine stava ritornando verso il suo nido (il tetto) quando fu uccisa: cadde in mezzo ai rovi. Nel becco stringeva un insetto, che sarebbe dovuto essere la cena dei suoi piccoli.

Terza strofa

Ora la rondine si trova là, con le ali tese come se fosse in croce, mentre porge quel verme verso quel cielo così lontano; nel frattempo il suo nido (i suoi piccoli) si trova al buio e la aspetta, pigolando a voce sempre più debole per la fame.

Quarta strofa

Allo stesso modo, anche un uomo (il padre del poeta) stava ritornando a casa sua (al suo "nido"): lo uccisero e, prima di morire, pronunciò parole di perdono. Nei suoi occhi rimasti aperti restò un grido di dolore, mentre portava con sé due bambole da regalare alle sue figlie.

Quinta strofa

Ora là, in quella casa isolata e solitaria, i suoi cari lo aspettano, ma lo aspettano inutilmente: lui, immobile e con lo sguardo stupito della morte, mostra quelle bambole al cielo lontano.

Sesta strofa

E tu, Cielo, dall'alto dei mondi che sono sereni, infinito e immortale, inondi con un pianto di stelle cadenti questo piccolo frammento dell'universo (la Terra), che è oscuro e dominato dal Male.

📝 Quiz di Comprensione

1. Chi è l'autore della poesia 'X Agosto'?

2. A quale evento reale è dedicata la poesia?

3. Cosa rappresentano le stelle cadenti per il poeta?

4. Quale animale viene usato come simbolo nel testo?

5. Cosa portava nel becco la rondine quando è stata uccisa?

6. Cosa portava l'uomo come regalo per le sue figlie?

7. In quale raccolta poetica si trova 'X Agosto'?

8. Che cosa rappresenta il 'nido' per Pascoli?

9. Come viene definita la Terra nell'ultima strofa?

10. Qual è il sentimento prevalente nella poesia?

PER I PIÙ BRAVI

Domande a risposta aperta. Ricopiale sul tuo quaderno e rispondi.

  1. Perché Pascoli sceglie di confrontare la morte di una rondine con la morte di suo padre?
  2. Spiega in che modo il cielo partecipa al dolore umano secondo la descrizione dell'autore.
  3. Come mai il concetto di 'nido' è così importante in questa poesia e cosa succede ai piccoli che rimangono all'interno?

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