OTTAVIANO
Gaio Ottaviano, conosciuto nella storia come Augusto, è stato il primo vero imperatore romano e una delle figure più influenti della storia antica. Nato nel 63 a.C., la sua vita cambiò drasticamente quando il suo prozio, Giulio Cesare, venne assassinato nel 44 a.C. Nel suo testamento, Cesare lo aveva adottato ufficialmente e lo aveva nominato suo erede principale. Da quel momento, il giovane Ottaviano iniziò un lungo e difficile cammino per vendicare lo zio e ottenere il potere supremo a Roma. Nonostante la sua giovane età e la mancanza di una lunga esperienza militare, dimostrò fin da subito un'incredibile intelligenza politica e una grande determinazione.
Il periodo che seguì la morte di Cesare fu caratterizzato da violente guerre civili che insanguinarono l'Italia e le province romane. Ottaviano formò inizialmente un'alleanza con Marco Antonio e Lepido, nota come il Secondo Triumvirato. Insieme, sconfissero gli assassini di Cesare nella battaglia di Filippi, ma l'accordo tra i tre generali non durò a lungo a causa delle reciproche ambizioni personali. La sfida finale per il controllo totale avvenne nel 31 a.C. durante la leggendaria battaglia navale di Azio, sulle coste della Grecia. In questo scontro, la flotta di Ottaviano, guidata dal suo fedele generale Agrippa, sconfisse Marco Antonio e la sua alleata, la regina d'Egitto Cleopatra. Questa vittoria segnò la fine definitiva delle guerre civili e l'inizio di una nuova era per il mondo mediterraneo.
Nel 27 a.C., Ottaviano ricevette dal Senato il titolo onorifico di 'Augusto', che significa 'degno di venerazione'. Egli fu molto abile in politica: capì che i Romani odiavano l'idea di una monarchia perché ricordavano con dolore i tempi degli antichi re. Per questo motivo, non si fece mai chiamare re o dittatore, titoli che avrebbero spaventato il popolo e il Senato. Preferì invece il titolo di 'Princeps', ovvero 'primo tra i cittadini'. In questo modo, mantenne formalmente le antiche istituzioni della Repubblica, come il Senato e i consoli, ma in realtà controllava personalmente l'esercito e tutte le decisioni più importanti dello Stato. Questo sistema politico è chiamato Principato.
Il regno di Augusto portò un lungo periodo di stabilità noto come 'Pax Romana'. Dopo decenni di conflitti, l'impero godette di una pace interna che permise lo sviluppo del commercio e delle infrastrutture. Augusto fece costruire una vasta rete di strade che collegava le province, nuovi acquedotti e magnifici mercati. Egli disse orgogliosamente di aver trovato una Roma fatta di mattoni e di averla lasciata fatta di marmo. Anche la cultura visse un momento d'oro grazie a Mecenate, un amico di Augusto che sosteneva poeti come Virgilio e Orazio. Oltre alla politica, Augusto riformò l'esercito e istituì i pretoriani, una guardia speciale per proteggere l'imperatore. Morì nel 14 d.C., lasciando un impero vasto e solido che sarebbe durato per secoli.
📝 Quiz di Comprensione
1. Chi era Giulio Cesare per Ottaviano?
2. In quale anno avvenne la battaglia di Azio?
3. Contro chi combatté Ottaviano nella battaglia di Azio?
4. Cosa significa il titolo 'Augusto'?
5. Perché Ottaviano non si fece chiamare 're'?
6. Cosa significa il termine 'Princeps'?
7. Cos'è la 'Pax Romana'?
8. Chi era Mecenate?
9. Quale materiale usò Augusto per abbellire Roma secondo la sua celebre frase?
10. Chi erano i pretoriani?
PER I PIÙ BRAVI
Domande a risposta aperta. Ricopiale sul tuo quaderno e rispondi.
- Spiega in che modo Ottaviano riuscì a gestire il potere assoluto senza offendere la sensibilità dei cittadini romani legati alla Repubblica.
- Come mai il periodo di governo di Augusto è considerato un momento di grande splendore per le opere pubbliche e l'architettura di Roma?
- Perché la figura di Mecenate è stata così importante per lo sviluppo della letteratura e delle arti durante il principato?
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