Ecco alcuni esempi di svolgimento di un tema con il titolo "Racconta un viaggio"
Traccia: Scrivi una lettera a una persona cara per raccontare di un viaggio che hai fatto o che vorresti fare.
Caro nonno,
ti scrivo questa lettera perché oggi la prof di italiano ci ha assegnato un tema speciale in classe, e io ho subito pensato a te. Tra i libri di scuola, i compiti e l'ansia per l'esame di terza media che si avvicina ogni giorno di più, la mia mente ogni tanto scappa via, e in questo periodo c'è un posto fantastico dove vorrei tanto andare: l'Egitto.
Tutto è nato qualche mese fa, durante le lezioni di storia. Quando la prof ha spiegato i segreti dei faraoni, la costruzione delle piramidi e il culto della mummificazione, sono rimasto letteralmente a bocca aperta. Da quel momento, viaggiare con la fantasia è diventato il mio modo per rilassarmi dopo i pomeriggi passati a studiare per le prove d'esame.
Mi piacerebbe tantissimo atterrare al Cairo e vedere dal vivo la grandezza della Piramide di Cheope e il profilo della Sfinge, che ho visto solo sulle foto del libro di storia. Sogno di fare una gita su una barca tipica lungo il fiume Nilo, magari al tramonto, quando l'acqua e la sabbia del deserto diventano di un colore oro caldissimo. E poi vorrei camminare nella Valle dei Re, esplorando quelle tombe antichissime piene di geroglifici misteriosi che sembrano quasi delle formule magiche. Secondo me, trovarsi davanti a tanta storia fa sentire piccolissimi, ma anche incredibilmente fortunati.
Quest'anno è stato davvero impegnativo e un viaggio così sarebbe il premio perfetto dopo le fatiche degli esami di giugno. So che tu ami la storia e che sai sempre un sacco di cose, quindi mi chiedevo: tu ci sei mai stato?
Spero davvero che un giorno potremo fare un viaggio del genere insieme, così potrai raccontarmi una delle tue bellissime storie mentre esploriamo il deserto. Ti prometto che se ci andrò, ti porterò il souvenir più bello del mondo.
Ti mando un abbraccio fortissimo e spero di vederti la prossima domenica per il pranzo dai nonni.
Il tuo nipotino ANDREA
SVOLGIMENTO #2
Traccia: Lettera a una persona cara per raccontare di un viaggio fatto o da fare.
Alunna: Classe Terza Media
Cara nonna,
ti scrivo questa lettera direttamente dal mio banco di scuola, visto che oggi la prof di italiano ci ha assegnato un tema in classe. Tra l'ansia per l'esame di terza media che si avvicina e i pomeriggi passati a studiare, io e le mie amiche del cuore non facciamo altro che fare progetti per il futuro. C'è un viaggio fantastico che sogniamo di fare tutte insieme appena finiranno le scuole: andare a Parigi!
L'idea ci è venuta quest'anno durante le lezioni di francese e di storia dell'arte. Ogni volta che la prof ci mostrava le immagini della Ville Lumière, io, Chiara e Sofia ci guardavamo e ci univamo nei pensieri. Parigi ci sembra la città perfetta per festeggiare la fine delle medie e l'inizio del liceo, un modo per sigillare la nostra amicizia prima che ognuna prenda la sua strada.
Sogniamo un viaggio tutto nostro, da "ragazze grandi". Mi piacerebbe tantissimo passeggiare con loro lungo la Senna, magari mangiando un croissant caldo comprato in una tipica boulangerie, e poi salire in cima alla Torre Eiffel per vedere tutta la città dall'alto. Chiara vuole assolutamente andare al Museo del Louvre per vedere la Gioconda dal vivo, mentre io e Sofia non vediamo l'ora di perderci tra le stradine colorate di Montmartre, piene di pittori e di negozietti vintage. Immagino già le risate sul treno, le mille foto che scatteremo e le chiacchiere la notte in albergo prima di addormentarci.
Quest'anno è stato davvero faticoso e un po' stressante per via dei test e della preparazione della tesina. Un viaggio così, solo con le mie amiche, sarebbe il premio perfetto dopo gli esami di giugno, una vera e propria avventura da ricordare per sempre.
Tu ci sei mai stata da giovane con le tue amiche? So che hai sempre dei bellissimi ricordi di quando avevi la mia età e mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensi di questo nostro grande sogno.
Ti mando un abbraccio fortissimo e un bacio gigante, spero di vederti nel fine settimana!
La tua nipotina SARA
SVOLGIMENTO #3
Traccia: Lettera a una persona cara per raccontare di un viaggio fatto o da fare.
Corsista: Adulto straniero (Frequenta i corsi serali CPIA / Terza Media per adulti)
Cara moglie mia,
ti scrivo questa lettera stasera, dopo aver finito il turno in fabbrica e prima di andare a dormire. Oggi a scuola, alla lezione di italiano, il maestro ci ha chiesto di scrivere un testo su un viaggio importante, e io ho pensato subito al mio viaggio più grande: quello che ho fatto per venire qui in Italia.
Non è stato un viaggio di vacanza: per me è stato il viaggio della vita. All'inizio, quando sono arrivato tre mesi fa, ho avuto molta paura. Tutto era diverso: la lingua, le strade, le facce delle persone. Mi sentivo molto solo e mi mancavi da morire. Ma ora, giorno dopo giorno, le cose vanno meglio. I colleghi di lavoro sono bravi e mi aiutano a capire come muovermi, e la sera a scuola sto imparando a parlare e a scrivere meglio in italiano.
La città dove vivo adesso è piena di storia, ci sono case antiche e chiese bellissime ad ogni angolo. Quando cammino per strada la domenica, guardo tutto con i tuoi occhi e penso a quando verrai anche tu. Questo viaggio, che è iniziato con tanta fatica e tanti sacrifici, adesso ha uno scopo chiaro: dare un futuro sicuro e sereno alla nostra famiglia.
Il mio sogno più grande adesso è il viaggio che faremo insieme il prossimo anno, quando avrò tutti i documenti pronti per il ricongiungimento. Immagino già il giorno in cui ti aspetterò all'aeroporto, ti stringerò forte e ti mostrerò la nostra nuova casa.
Mi manchi tanto, ma ogni sforzo che faccio qui è per noi. Dai un bacio grande ai bambini e di' loro che il papà lavora duro e pensa sempre a loro.
Con tutto il mio amore, tuo marito
SVOLGIMENTO #4
Traccia: Lettera a una persona cara per raccontare di un viaggio fatto o da fare.
Alunna: Classe Terza Media (Tema di fantasia / Fantascienza)
Caro diario, anzi no... Cara me stessa del futuro,
ti scrivo questa lettera su un foglio di quaderno un po' spiegazzato, sperando che tu possa ritrovarla dentro qualche vecchia scatola tra venti o trent'anni. Oggi in classe la prof di italiano ci ha dato una traccia bellissima: inventare un viaggio impossibile. Tutti i miei compagni hanno scritto di New York, del Giappone o di safari in Africa. Io no. Io ho deciso di scriverti del viaggio dei miei sogni: un viaggio nel tempo, precisamente nel Neolitico.
Lo so, penserai che sono la solita fissata, ma da quando abbiamo studiato la preistoria io non faccio altro che pensarci. Se avessi una macchina del tempo, non andrei nel futuro a vedere le macchine volanti, ma tornerei indietro di migliaia di anni, proprio qui, sulle nostre coste della Liguria, per vedere come si viveva all'inizio di tutto.
Vorrei viaggiare nel tempo per camminare nei villaggi di pietra e paglia affacciati sul mare, respirare l'aria pulita di un mondo senza cemento e guardare da lontano gli uomini e le donne di quella fetta di storia. Mi piacerebbe tantissimo spiarli di nascosto mentre scheggiano la selce per fare le punte delle frecce, o mentre dipingono le pareti delle grotte usando le dita e i colori della terra. E poi, immagina che spettacolo la notte: guardare lo stesso cielo che vedo oggi dalla mia finestra, ma completamente buio, pieno di stelle luminosissime, ascoltando solo il rumore del mare e lo scoppiettio del fuoco acceso davanti alle capanne.
In questo periodo, tra la preparazione della tesina e l'ansia per gli esami di terza media, l'idea di scappare in un'epoca così lontana e semplice mi fa stare bene. È un modo per staccare la spina da tutta questa pressione.
Chissà se tu, che ora sei grande, ti ricordi ancora di questo sogno. Spero che crescendo tu non abbia perso questa fantasia e la voglia di viaggiare, anche solo con la mente. Se hai trovato questa lettera, fammi un segno... magari inventando tu una macchina del tempo per venirmi a prendere!
Ti abbraccio forte, ti auguro una vita bellissima.
La te stessa di terza media
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