La Grande Guerra: Un Mondo in Fiamme (1914-1918)
Target: Biennio (Scuola Superiore)
Approfondimento
Cause e Antefatti
Il periodo precedente il 1914 fu caratterizzato da un complesso sistema di alleanze militari che mirava a garantire l'equilibrio di potere ma che, di fatto, creava un meccanismo di reazioni a catena. La Triplice Alleanza univa Germania, Austria-Ungheria e Italia (anche se quest'ultima rimase neutrale inizialmente per poi passare all'Intesa nel 1915). La Triplice Intesa legava Francia, Gran Bretagna e Russia. A questi si aggiungevano altri fattori: il nazionalismo aggressivo, in particolare nei Balcani (la 'polveriera d'Europa') con le ambizioni serbe e quelle austro-ungariche; l'imperialismo, con la competizione coloniale per il controllo di territori e risorse; e il militarismo, ovvero la crescente corsa agli armamenti e l'influenza dei vertici militari nelle decisioni politiche. La scintilla che fece esplodere il conflitto fu l'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, e di sua moglie Sofia a Sarajevo il 28 giugno 1914, per mano di uno studente nazionalista serbo-bosniaco, Gavrilo Princip. L'Austria-Ungheria, con l'appoggio incondizionato della Germania (il 'assegno in bianco'), dichiarò guerra alla Serbia, innescando il sistema di alleanze.
Svolgimento ed Eventi Chiave
Dopo le dichiarazioni di guerra iniziali (Austria-Ungheria alla Serbia, Germania alla Russia e alla Francia, Gran Bretagna alla Germania), il conflitto si trasformò rapidamente da guerra di movimento a guerra di posizione, soprattutto sul Fronte Occidentale. Il piano tedesco, il 'Piano Schlieffen', che prevedeva una rapida invasione della Francia attraverso il Belgio neutrale per poi concentrarsi sulla Russia, fallì a causa della resistenza franco-britannica nella Battaglia della Marna (settembre 1914). Iniziò così la logorante guerra di trincea, un inferno di fango, filo spinato, artiglieria e gas asfissianti, che causò milioni di vittime nelle offensive inutili (es. Verdun e Somme nel 1916). Sul Fronte Orientale, la guerra fu più fluida, con grandi offensive e ritirate. L'Italia entrò in guerra nel maggio 1915 a fianco dell'Intesa con il Patto di Londra, aprendo un nuovo fronte alpino contro l'Austria-Ungheria (Battaglie dell'Isonzo, Caporetto nel 1917). Il 1917 fu un anno cruciale: gli Stati Uniti entrarono in guerra dopo gli attacchi sottomarini tedeschi, e la Russia si ritirò dopo la Rivoluzione d'Ottobre. Con l'arrivo delle truppe americane, gli Alleati lanciarono le controffensive finali nel 1918, sconfiggendo gli Imperi Centrali. L'11 novembre 1918, la Germania firmò l'armistizio, ponendo fine alla guerra.
Conseguenze a breve e lungo termine
La Prima Guerra Mondiale ebbe conseguenze devastanti e di vasta portata. Si stimano circa 17 milioni di morti (tra militari e civili) e oltre 20 milioni di feriti, rendendola uno dei conflitti più sanguinosi della storia. Economicamente, l'Europa era in ginocchio, con distruzioni immense, debiti pubblici esorbitanti e inflazione. A livello politico, l'Impero Austro-Ungarico, l'Impero Ottomano, l'Impero Russo (trasformatosi in Unione Sovietica) e l'Impero Tedesco crollarono, dando vita a nuovi stati nazionali in Europa centrale e orientale. Il Trattato di Versailles (1919), firmato con la Germania, impose condizioni punitive (pesanti riparazioni di guerra, perdite territoriali, limitazioni militari) che alimentarono un forte risentimento e furono un fattore chiave per l'ascesa dei totalitarismi e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Fu creata la Società delle Nazioni, un'organizzazione internazionale voluta dal Presidente americano Wilson per prevenire futuri conflitti, ma che si rivelò inefficace. Socialmente, la guerra trasformò profondamente la società, accelerando l'emancipazione femminile (con le donne che assunsero ruoli tradizionalmente maschili), e lasciando un'eredità di traumi psicologici (la 'generazione perduta') e disillusioni che segnarono l'arte, la letteratura e la cultura dei decenni successivi.
Cronologia
- 28 Giugno 1914: Assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, scintilla del conflitto.
- Luglio-Agosto 1914: Crisi di luglio, dichiarazioni di guerra e inizio delle ostilità. La Germania invade il Belgio e la Francia.
- Settembre 1914: Prima Battaglia della Marna: il fronte occidentale si stabilizza e inizia la guerra di trincea.
- Maggio 1915: L'Italia entra in guerra a fianco dell'Intesa con il Patto di Londra.
- Febbraio-Dicembre 1916: Battaglie di Verdun e della Somme, offensive sanguinose con perdite immense senza guadagni territoriali significativi.
- Febbraio-Ottobre 1917: Rivoluzioni in Russia; la Russia si ritira dal conflitto con la Pace di Brest-Litovsk (marzo 1918).
- Aprile 1917: Gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco dell'Intesa.
- Ottobre 1917: Disfatta italiana a Caporetto; l'esercito italiano si riorganizza sulla linea del Piave.
- Ottobre-Novembre 1918: Vittoria italiana a Vittorio Veneto; crollo degli Imperi Centrali e firma degli armistizi.
- 11 Novembre 1918: La Germania firma l'armistizio: fine della Prima Guerra Mondiale.
- 28 Giugno 1919: Firma del Trattato di Versailles con la Germania.
Documenti e Fonti
Telegramma dell'Imperatore Guglielmo II a Francesco Giuseppe (6 luglio 1914) Telegramma diplomatico
Analisi: Questo telegramma è un esempio del cosiddetto 'assegno in bianco' che la Germania rilasciò all'Austria-Ungheria dopo l'assassinio di Sarajevo. Esso garantiva all'Impero Asburgico il pieno sostegno tedesco in caso di azione contro la Serbia, anche se questa avesse provocato un'escalation con la Russia. Tale promessa di appoggio incondizionato fu un fattore cruciale che spinse l'Austria-Ungheria ad adottare una linea intransigente, rifiutando ogni soluzione diplomatica e accelerando lo scoppio del conflitto, convinta di avere le spalle coperte da una delle maggiori potenze militari europee.
Trattato di Versailles, Articolo 231 (28 giugno 1919) Trattato di pace
Analisi: L'Articolo 231 del Trattato di Versailles, noto come la 'clausola della colpa di guerra', attribuiva alla Germania e ai suoi alleati la piena responsabilità per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Questa clausola non era solo simbolica, ma serviva da base legale per imporre alla Germania pesantissime riparazioni di guerra. Dal punto di vista storico, fu estremamente controversa: sebbene la Germania avesse avuto un ruolo significativo nell'escalation del conflitto, la piena e unica responsabilità era oggetto di dibattito. La sua imposizione generò un profondo senso di umiliazione e risentimento nella popolazione tedesca, alimentando movimenti nazionalisti e revisionisti che, negli anni successivi, avrebbero contribuito all'instabilità politica e, in ultima analisi, all'ascesa del Nazismo e allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
Verifica
-
Quale evento scatenò la Prima Guerra Mondiale?
Risposta corretta: L'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando -
Quale fu la principale caratteristica del fronte occidentale dopo la Battaglia della Marna?
Risposta corretta: Guerra di trincea e di logoramento -
Con quale patto l'Italia entrò in guerra a fianco dell'Intesa?
Risposta corretta: Patto di Londra -
Quale paese si ritirò dalla guerra nel 1917 a causa di una rivoluzione interna?
Risposta corretta: Russia -
Quale fu una delle principali conseguenze del Trattato di Versailles per la Germania?
Risposta corretta: L'imposizione di pesanti riparazioni di guerra e la 'clausola della colpa'
Esercizi
Base:
- Definisci i seguenti termini: Nazionalismo, Imperialismo, Militarismo, Triplice Alleanza, Triplice Intesa, Guerra di trincea.
- Elenca i principali paesi che facevano parte degli Imperi Centrali e quelli che componevano l'Intesa all'inizio del conflitto.
- Indica la data di inizio e fine della Prima Guerra Mondiale.
Intermedio:
- Spiega il concetto di 'polveriera balcanica' e il suo ruolo nello scoppio della guerra.
- Descrivi le principali differenze tra la guerra di movimento iniziale e la successiva guerra di posizione sul fronte occidentale.
- Analizza i motivi che spinsero l'Italia a entrare in guerra e le conseguenze sul fronte italiano.
- Discuti le ragioni dell'intervento degli Stati Uniti nel conflitto e il suo impatto sugli equilibri della guerra.
Avanzato:
- Discuti le principali conseguenze economiche, sociali e politiche della Prima Guerra Mondiale sull'Europa e sul mondo. Quali furono le eredità a lungo termine del conflitto?
- Analizza criticamente il Trattato di Versailles: quali furono le sue clausole principali e come contribuirono a creare le premesse per futuri conflitti?
- Approfondisci l'impatto delle nuove tecnologie (es. gas, carri armati, aeroplani) sulla natura della guerra e sulla vita dei soldati durante il primo conflitto mondiale.
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